La chiave per superare la paura di guidare

Il primo passo che ha consentito a Maria di liberarsi della propria paura di guidare è stato trovarsi in uno stato di necessità più forte della sua paura.

L’essere umano, come gli animali, davanti alla paura, mette in atto una reazione di attacco o fuga. Chi per tanto tempo è fuggito davanti alle proprie paure rinforza la sensazione di pericolosità della cosa da cui fugge. Questo è stato molto funzionale per la sopravvivenza dell’essere umano fino a circa 3mila anni fa, ma da quel momento in poi (che però evoluzionisticamente parlando è praticamente ieri) ci portiamo dietro la reazione di attacco fuga che però poco si adatta alla nostra società moderna.

Non è così semplice però modificare un’abitudine che ha avuto più di 2,5 milioni di anni per formarsi.

Spesso i soggetti ansiosi o i panicanti si stupiscono di quanto, in situazioni di reale pericolo, riescano ad essere assolutamente lucidi, mentre perdono il controllo in situazioni che per tutti gli altri sono normali.

Questo avviene perchè ancora una volta, da un punto di vista dell’evoluzione, le paure hanno una gerarchia, per cui la paura più grande prende il sopravvento sulla paura più piccola e se siamo davanti ad un pericolo più grande riusciremo tranquillamente ad affrontare quello che fino a quel momento abbiamo evitato. Ovviamente questo effetto cesserà non appena il pericolo più grande sarà svanito e torneremo ad avere paura esattamente come prima.

Quando però per la prima volta avviene qualcosa che ti spinge oltre la paura, succede qualcosa di particolare: inizi a vedere le tue paure in modo diverso. Certo, le sensazioni sgradevoli ci saranno lo stesso, sarai comunque paralizzato davanti a ciò che ti spaventa, ci sarà comunque la tachicardia ecc, ma non avrai più la certezza di dover vivere per sempre con quella paura, ti resterà il dubbio che forse, in qualche modo, potresti uscirne.

Sarà proprio a partire da quel dubbio che si può lavorare per poter porre fine alla trappola che la paura ha costruito.

Così Maria si rese conto che dato lo stato di necessità era il momento di fronteggiare finalmente la sua paura e trovare una soluzione per uscirne una volta per tutte. Non doveva più essere la paura a dominare lei, ma poteva essere lei a dominare la paura.

La paura di poter far del male alla propria famiglia, di poter perdere il marito e la rabbia per non riuscire ad essere una buona madre per suo figlio le hanno dato l’energia per mettere in discussione qualcosa che l’aveva accompagnata per così tanto tempo.

Devi essere in grado, disposto e impegnato a usare la tua paura per superare la tua paura di guidare.

Devi essere disposto, ispirato a imparare, a crescere, a riprendere il controllo della tua vita e a superare l’ansia e la paura. Nella parte successiva, andremo più nel dettaglio su ciò che Maria ha imparato, e come ha iniziato a riguadagnare la sua vita, riuscendo finalmente a vivere appieno la sua vita.

Se non hai letto la prima e la seconda parte della storia di Maria vai qui:
prima parte: https://pauradiguidare.it/la-paura-di-guidare-ti-impedisce-di-avere-una-vita-piena/
seconda parte: https://pauradiguidare.it/la-paura-di-guidare-peggiora-sempre-di-piu/

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